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LE GUIDE ALLA FILIERA CORTA DA AGRICOLTURA BIOLOGICA

è ora possibile scaricare le 5 Guide alla filiera corta da agricoltura biologica in:


CAMPANIA - CALABRIA - SARDEGNA - SICILIA - UMBRIA

 

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ACCEDI ALLE 5 PIATTAFORME GODO ATTIVATE CON IL PROGETTO LOGINBIO:


GODO-CAMPANIA -   GODO-CALABRIA -   GODO-SARDEGNA -   GODO-SICILIA -   GODO-UMBRIA

 

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Si ringraziano tutti i partecipanti al convegno finale di Napoli, che è stato un prezioso momento di aggiornamento e confronto tra tutte le istituzioni, gli esperti, i produttori ed i consumatori intervenuti.

Cliccare qui per scaricare la "Guida alla filiera corta da agricoltura biologica nella regione Campania".

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Gennaio 2011 07:02
 
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Obiettivo generale deI progetto loginBIO  è il miglioramento della qualità e della logistica delle produzioni biologiche da filiera corta, con particolare riguardo a quelle:

  • Cerealicola
  • Orto-frutticola
  • Olivicola
  • Zootecnica

In particolare il progetto prevede il coinvolgimento diretto di quattro prodotti principali afferenti alle suddette filiere (prodotti da forno, insalata ed altre verdure di largo consumo, olio extravergine di oliva, latte), anche se esistono benefici indiretti per molti altri prodotti, largamente richiesti dai consumatori che si rivolgono alla filiera corta. Si prevede pertanto di considerare le quattro principali tipologie di prodotto come il punto di partenza delle attività progettuali che, a seguito dell’analisi dei risultati dell’indagine di mercato, potranno allargarsi anche ad altre tipologie di prodotto.

Obiettivi specifici del progetto LoginBio sono:

  • definire i fabbisogni dei produttori biologici in tema di commercializzazione
  • Individuare nuove forme di commercializzazione delle produzioni biologiche
  • sperimentare piattaforme locali di commercializzazione
  • Formare i produttori
  • Fornire consulenza all’avvio di esperienze di filiera corta
  • Stabilire norme comuni di produzione e commercializzazione.
 
Piattaforme regionali per la filiera corta bio PDF Stampa E-mail
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Saranno realizzati Studi di fattibilità per la realizzazione di Piattaforme regionali per la vendita diretta dei prodotti biologici.

L’obiettivo è quello di realizzare Piattaforme di commercializzazione specifiche per la filiera corta BIO, in grado di garantire sia al Produttore che al Consumatore, per troppo tempo esclusi dalla progettazione dei sistemi di approvvigionamento alimentare.  

 Si intende quindi favorire lo sviluppo di iniziative di “filiera corta”, quali:

  • Costituzione/potenziamento di “Gruppi di offerta” e/o “Gruppi di acquisto”;
  • Istituzione di un albo regionale e stesura di un regolamento per favorire la costituzione di gruppi di piccole aziende di produzione agricola ed agroalimentare che offrano un paniere di prodotti e che individuino un centro fisico di aggregazione dell’offerta.
  • Definizione di gruppi di acquisto collettivo di prodotti agricoli direttamente dalle imprese agricole o dai gruppi di offerta, che troverebbero la collocazione nella pagina tematica all’interno del sito istituzionale.
  • Avviamento di “Mercati specializzati”, in via sperimentale, per la valutazione della sostenibilità dell’attività presso spazi e strutture pubbliche in diverse località delle Regioni coinvolte nel progetto.
Ultimo aggiornamento Domenica 13 Giugno 2010 11:18
 
Indagini di mercato sulla filiera corta bio PDF Stampa E-mail
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La realizzazione dell’indagine di mercato costituisce un’azione propedeutica alle altre attività progettuali, conoscitiva delle disponibilità e delle potenzialità inerenti le materie prime, i prodotti freschi e/o trasformati esitabili, nonché la loro collocazione territoriale.

Lo studio ha lo scopo di costituire una base di dati per la definizione di strategie di sviluppo dei comparti regionali, che devono tener conto delle tipologie di prodotto e di filiera, in relazione al mercato locale, anche in termini di differenziazione e di integrazione con sistemi di sviluppo rurale locale e multifunzionale.

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Ottobre 2010 22:14
 
Formazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

Al fine di migliorare le conoscenze dei produttori biologici delle cinque regioni coinvolte nel progetto (Campania, Umbria, Calabria, Sicilia, Sardegna) relativamente all’organizzazione ed alla gestione delle filiere corte,  sono stati avviati programmi formativi di n. 40 ore, articolati in n. 5 ore di lezioni teoriche da svolgersi presso le sedi regionali AIAB di Campania, Umbria, Calabria, Sicilia, Sardegna ed in n. 35 ore di formazione a distanza erogate c/o il domicilio dei partecipanti, attraverso la piattaforma FAD “Ecologica” del Centro di Formazione in Agricoltura Biologica dell’AIAB (CEFAB – www.cefab.net).

 

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Ottobre 2010 22:16
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