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Regolamento GODO Umbria PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Novembre 2010 10:00

AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) promuove, come servizio per i propri associati, gruppi di acquisto di prodotti biologici, all’interno di una campagna nazionale denominata: “GODO” (Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta) realizzata in collaborazione con Greenpeace e la rete dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidali).

La campagna GODO nasce dalla consapevolezza dei produttori biologici e dei consumatori responsabili di avere obbiettivi comuni e per questo, di voler trovare insieme, nuove forme di incontro, scambio e collaborazione. Obbiettivo dell’iniziativa è, infatti, favorire la vendita diretta e lo sviluppo locale, mettendo in contatto diretto produttori biologici e consumatori per limitare intermediazioni, prezzi eccessivi e anonimato delle produzioni.

Con la creazione di un rapporto diretto i consumatori non sono più “clienti” ma persone  titolari del diritto ad una sana alimentazione, alle quali comunicare la storia, la fatica e la qualità che stanno alla base dei prodotti offerti, per raccogliere anche suggerimenti, critiche, esigenze e condividere scelte. Essere parte della stessa associazione, rafforza questo concetto di condivisione degli obbiettivi e disponibilità al confronto per risolvere problemi e costruire nuove opportunità.

In questo modo, la vendita diretta non è intesa solo come mera occasione commerciale ma come strumento utile a garantire la qualità, a rispondere alla voglia del consumatore di sapere cosa mangia e da chi e come viene coltivato, allevato, trasformato il prodotto acquistato.

Con questo tipo di cittadino l’AIAB vuole promuovere un nuovo modello di sviluppo, condiviso da chi produce e da chi consuma. L’agricoltura biologica infatti, oltre alle caratteristiche salutistiche dei suoi prodotti, deve proporre un modello di sviluppo che modifica comportamenti e consumi, mettendo al centro la difesa del territorio, la valorizzazione della biodiversità, la promozione della cultura locale, l’uomo ed il valore del suo lavoro, la sostenibilità ambientale.

 

Come funziona il GODO

Il tutto si configura come uno scambio tra soci consumatori e soci produttori di AIAB. I soci del gruppo di acquisto ricevono un listino via posta elettronica, su cui fare l’ordine, che deve essere rispedito al mittente entro una data indicata. AIAB organizza la consegna dei prodotti da parte degli operatori agricoli e comunica la data del ritiro presso la propria sede. Qualora un gruppo di cittadini consumatori e di aziende si organizzi in una città diversa da Perugia o in un’area di Perugia dove risiede un gruppo di famiglie interessate, l’ordine generale degli aderenti a questo gruppo, viene rigirato a un responsabile locale e i prodotti consegnati presso il luogo indicato dal gruppo stesso, dove chi ha ordinato viene a ritirare la propria spesa.

 

 

REGOLAMENTO

1.    Il GODO si configura come uno scambio tra soci che aderendo ad AIAB, partecipano alla promozione e allo sviluppo dell’agricoltura biologica.

2.    Ogni componente del gruppo di acquisto, produttore o cittadino consumatore versa la rispettiva quota associativa annuale ad AIAB che per il consumatori è stabilita dal CDF (Comitato Direttivo Federale) in € 20,00; questa comporta, inoltre, l’abbonamento annuale ad una rivista a scelta tra Bioagricultura e Cucina Naturale.

3.    AIAB, anche tramite il coordinatore del GODO, si impegna a favorire la partecipazione dei soci consumatori alle iniziative promosse per conoscere le realtà aziendali fornitrici (Primavera Biologica, Biodomenica, …) ed organizzare momenti di confronto e informazione, sia con le stesse aziende fornitrici, sia relativamente ai temi dell’agricoltura biologica e della sana alimentazione.

4.    Il GODO ha come linee guida operative la stagionalità e la territorialità intesa come rispetto dei cicli biologici naturali e preferenza del prodotto locale. Inoltre indica la preferenza per le aziende che rispettano i disciplinari “garanzia AIAB”, come adesione a valori comuni anche nella tecnica produttiva.

5.    I prodotti provengono tutti da aziende biologiche di produzione e/o trasformazione, controllate e certificate a norma del Reg. UE 834/07 con preferenza per quelle del territorio. E’ possibile che alcuni prodotti forniti, pur provenendo da un’azienda biologica controllata e pur realizzati nel rispetto delle norme di produzione bio, non siano sottoposti a controllo e certificazione;  in questo caso il GODO inviterà l’azienda a completare il percorso, valutando insieme tempi e modi. In ogni caso il Godo si riserva di controllare

6.    I prodotti che sono parte importante della dieta ma non sono reperibili in regione per motivi di vocazionalità del territorio (ex. Agrumi, parmigiano reggiano ..), scarsità di aziende produttrici o di difficile coltivazione per motivi pedoclimatici (ex passata di pomodoro, frutta estiva, carote, ….), possono essere forniti da aziende extraregionali, con le stesse caratteristiche prima descritte;

7.    Il GODO si rifà ai prodotti del circuito del commercio equo e solidale per the, caffè e altre produzioni tipiche di questo settore

8.    I fornitori ed i loro prodotti vengono periodicamente valutati per conferma o sostituzione, in incontri periodici o tramite la compilazione di schede di gradimento.

9.    Ogni componente del GODO, può proporre nuovi prodotti e/o produttori o richiedere la ricerca di questi per completare ed ampliare la gamma al momento disponibile.

10. Le aziende produttrici, per diventare fornitrici del gruppo di acquisto, devono essere socie AIAB e dare la disponibilità ad incontri programmati con i partecipanti al GODO e a visite nella propria azienda, al fine di creare una conoscenza diretta della persona, del suo modo di produrre, dei suoi obbiettivi e dell’azienda stessa.

11. L’ordine di un prodotto equivale ad impegno di acquisto e pagamento del relativo costo, anche in caso di mancato ritiro. Il pagamento è alla consegna e il mancato pagamento di quanto ordinato, comporta l’esclusione dal gruppo d’acquisto fino al saldo delle competenze.

12. Il prezzo indicato per tipologia di prodotto è relativo ad un quantitativo minimo concordato con la ditta fornitrice e/o necessario ad ammortizzare i costi di trasporto e di organizzazione. Il mancato raggiungimento di questo quantitativo può far aumentare il prezzo finale del prodotto rispetto a quanto riportato nel listino: se l’aumento è superiore al 10% di quanto preannunciato, l’ordine viene annullato ed il relativo prodotto riproposto nel successivo ordine. Le maggiorazioni, quando occasionali, se inferiori al 10% del prezzo annunciato sono considerate automaticamente approvate dai richiedenti.

13. Il prezzo è stabilito con il produttore ed il GODO può applicare piccoli ricarichi a copertura dei costi vivi (affitti, utenze, lavoro …) che, qualora comportino utile, vengono reinvestiti per migliorare l’attività del gruppo (ex acquisto strutture tipo frigoriferi, pubblicazioni utili ecc..)

14. L’ordine viene fatto su apposite schede predisposte in base a quantitativi minimi indicati o multipli di questi (es. arance in cassetta da 10 kg). Sarà cura dell’acquirente organizzarsi per una divisione del prodotto con altri partecipanti qualora questo quantitativo fosse eccedente le

sue esigenze.

15. Per garantire trasparenza e possibilità di valutazione, sulla scheda d’ordine deve comparire oltre al prodotto ed il prezzo di acquisto, la provenienza cioè l’azienda produttrice ed il territorio di riferimento.

16. I prodotti ordinati dal GODO che per abbattere i costi, vengono consegnati in confezioni per numero di pezzi o peso, superiore al quantitativo minimo indicato (es. ceci: consegnati in sacchetti da 2Kg, ma forniti dal produttore in sacchi da 50 Kg.), sono preparati in confezioni del peso equivalente all’ordine effettuato. In questo caso i prodotti così come per la suddivisione in cassette o buste, potranno non avere l’etichetta della ditta fornitrice indicata.

17. Il prezzo dei prodotti, indicato per unità di misura (es. kg, cassetta, confezione…) è comunicato nella scheda per l’ordine consegnata direttamente o esposta nei luoghi concordati ed è comprensivo di trasporto, IVA, costi di distribuzione.

18. Altre classificazioni o condizioni particolari devono essere sempre indicate nella scheda di offerta (ex. costi aggiuntivi di consegna o spedizione) e si intendono accettate solo se indicate ed esplicitamente sottoscritte nella scheda di acquisto

19. Per i prodotti freschi non confezionati il peso a cassetta è ottenuto dividendo il peso totale dell’intero carico di quel prodotto per il numero totale di cassette ordinate; quindi il peso è generalmente al netto dell’imballaggio ma può avere piccole oscillazioni in eccesso o in difetto rispetto a quanto indicato mantenendo, però, lo stesso prezzo.

20. I prodotti ordinati si ritirano solo nei giorni e nei luoghi precedentemente indicati sulle schede di prenotazione e/o comunicati tramite mail, fax, affissione di avviso nei luoghi concordati.

21. Modalità di consegna diverse da quanto concordato dal GODO, come per esempio la consegna a casa dei prodotti ordinati, ove possibile, comporta la spesa aggiuntiva che verrà indicata sulla scheda.

22. La sottoscrizione del presente modulo di adesione è da considerare a tutti gli effetti approvazione del regolamento contenuto, da parte del sottoscrivente e richiesta di adesione ad AIAB Umbria.

23. L’adesione al GODO comporta anche l’autorizzazione all’uso dei dati forniti per i soli fini associativi nel rispetto delle norme vigenti sulla privacy.

 

 

 

 

 

La/il sottoscritto/a _______________________________________________

Nata a ________________________________ Prov. ______ Il ___________

Residente in ___________________________ Via _____________________

Tel. casa _____________ Tel Ufficio _______________ Fax ______________

Cell. _____________ Email __________­­­­________

 

Aderisce al GODO e autorizza ad inviare all’indirizzo indicato le schede di prenotazione dei prodotti biologici

Chiede inoltre di ricevere all’indirizzo indicato* Bioagricoltura Cucina Naturale il cui abbonamento è compreso nella quota annuale di iscrizione ad AIAB versata

Firma

* barrare solo una delle due caselle

 

 

%-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

Ricevo da ________________________________________ € 20,00 (venti) a titolo di quota associativa AIAB per il 2010, per cui la presente ricevuta assume titolo di quietanza e per la quale riceverò oltre ai servizi dell’associazione l’abbonamento annuale alla rivista:*  ___________________________

 

*indicare il giornale prescelto tra Bioagricultura (bimestrale) e Cucina Naturale (mensile)

 

Per AIAB Umbria

 

_______________________________

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 16:46